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Il network Sentenza.Eu nasce con lo scopo di rispolverare un glorioso sistema di chat del passato: il sistema IRC (Internet Relay Chat).
Era appena iniziato il nuovo millennio, ovviamente parliamo dell’anno 2000, quando nel corso delle giornate, prevalentemente la sera, si cercavano gli amici in chat per chiacchierare assieme.
Esisteva anche MSN Messenger che permetteva di creare delle stanze dove poter raggruppare gli amici ed esisteva, già da diversi anni, il sistema IRC (Internet Relay Chat) che era un sistema molto più avanzato ed evoluto di MSN Messenger.
Infatti, nel sistema IRC, l’utente cheaccedeva ai server che ospitavano questo protocollo, potevano innanzitutto registrare il proprio nickname, godendo gratuitamente di molti servizi, ed inoltre potevano registrare e gestire gratuitamente il proprio canale chat, il cui nome del canale, era preceduto dal simbolo #.
Cosa accadeva.
Una volta entrato in un canale chat libero o lo si registrava oppure si entrava in altri canali chat attraverso il comando /list.
Nelle reti IRC italiane in voga in quegli anni, il canale piu’ gettonato e richiesto (o dove poter moderare la chat) era il canale #ITALIA.
Il canale #ITALIA era per eccellenza il canale principale di ogni rete IRC.
Il founder (o fondatore, ossia colui che ha registrato il canale), il cui nickname veniva preceduto dal simbolo ~, svettava al di sopra d tutti gli altri nickname in lista e sotto di lui vi erano gli altri operatori o moderatori di chat il cui nickname era preceduto, dal tanto desiderato, simbolo della @.
Essere operatore del canale #ITALIA di questa o di quella rete IRC, per alcuni, era un vanto.
Infatti si cercava di portare gli amici in chat e, nei momenti più animati delle serate, a tema sempre diverso, non mancavano gli insulti o gli improperi facendo intervenire la figura del moderatore.
Il moderatore o operatore di chat poteva kickare (far uscire ripetutamente dalla chat) l’utente indesiderato o, nei casi più gravi, poteva bannare e successivamente kickare l’utente dalla chat.
Il ban poteva essere a tempo o permanente.
In chat, se l’amico/a aveva il nickname registrato (mode +r) ma non era collegato al server si poteva inviare un messaggio che avrebbe letto una volta connesso in rete.
Stiamo parlando del services MemoServ.
Si, perchè la rete IRC è composta da servizi, denominati “services” che sono:
- NickServ: services per la gestione delle impostazioni del nickname;
- ChanServ: services per la gestione delle impostazioni del proprio canale chat;
- MemoServ: services per la gestione dell’invio di messaggi ad utenti non connessi ma con il nickname registrato;
- HostServ: services per la gestione della virtual host;
- OperServ: services riservato agli operatori dei servizi del network (netadmin; servicesadmin; serveradmin).
Nel corso del tempo, il sistema IRC è stato abbandonato per via dell’avvento dei social o degli instant messaging, ma noi a distanza di anni siamo ancora qui, ad offrire il servizio gratuito di quanti nostalgici continuano ad usare questo sistema di chat per ritrovarsi la sera, tutti insieme a scambiare quattro chiacchiere.